La Lucrezia Borgia di Dario Fo contro la corruzione: il primo romanzo del premio Nobel edito da Chiarelettere

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di Dario Fo*

“È una tragedia grottesca. Quando ho cominciato a scrivere non pensavo a un romanzo. E’ venuto fuori un libro che si muove sul dialogo. I personaggi parlano, interagiscono, litigano fra loro. Non ho fatto altro che cercare la verità” dice all’Ansa Dario Fo che ha lavorato un anno a questo libro. Figlia di un papa, Alessandro VI, tre volte moglie, un marito assassinato, un figlio illegittimo. Tutto in 39 anni e in pieno Rinascimento, Lucrezia Borgia è stata raccontata da scrittori, filosofi, storici e recentemente le sono state dedicate anche serie televisive di successo in Italia e all’estero. “Sono stati fatti feuilleton dove dominano le grandi scene erotiche da regina, il lutto. Nella storia che ci raccontano – spiega Fo – Lucrezia è una succube che accetta la corruzione mentre è una donna che ha il coraggio di opporsi, che non vuole essere presa, manipolata, venduta, ricattata, che si nasconde in un convento. Ho voluto raccontare la storia vera di Lucrezia e c’è anche l’indicazione delle fonti da cui provengono i documenti che ho consultato”. Ovviamente, dice il Premio Nobel, “i dialoghi sono ricostruiti ma sono molto vicini alla realtà”.

fonte* Rainews.it



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